5 - Chiesa di Santo Stefano di Sessano

XI – XX secolo

Trascrizione audioguida

Chiaverano si trova lungo la Via Francigena, l’antica rete di strade che collegava Canterbury a Roma e ai porti della Puglia. Questo piccolo borgo sorge sulle pendici della Serra dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, in un paesaggio modellato nei millenni dai ghiacciai.

In epoca antica, il territorio era suddiviso in borghi. Tra questi, il borgo di Sessano ospitava la Chiesa di Santo Stefano. Il nome Sessano deriva dal latino saxus, che significa sasso, in riferimento al masso dioritico su cui sorgeva l’abitato. Oggi, Sessano non esiste più: una frana lo ha distrutto, lasciando come unica testimonianza questa preziosa chiesa romanica, risalente all’anno 1000.

Dopo il disastro, gli abitanti si trasferirono nel nuovo borgo di Chiaverano, fondato nel 1251 per volontà del vescovo di Ivrea.

La Chiesa di Santo Stefano è un esempio significativo di architettura romanica. Le sue mura, costruite in pietra locale con pochi inserti in mattoni, si fondono armoniosamente con il paesaggio. Particolarmente suggestiva è la visione dell’abside dall’esterno, esposta a est secondo la tradizione delle chiese del primo Medioevo, affinché l’altare fosse illuminato dal sorgere del sole.

Un elemento distintivo è il campanile, collocato al centro della facciata e accessibile attraverso un androne. Oltre alla sua funzione primaria, il campanile funge anche da ingresso alla chiesa, una soluzione architettonica tipica delle chiese francesi dell’epoca. Sebbene rara in Italia, questa struttura si riscontra spesso nell’architettura romanica canavesana, probabilmente grazie agli scambi culturali e all’influenza della Via Francigena.

Dopo l’abbandono di Sessano, la chiesa subì un lento degrado, pur continuando ad ospitare funzioni religiose fino agli anni Trenta del Novecento. Nel 1985, divenne proprietà comunale e fu sottoposta a restauri strutturali che ne hanno consentito la conservazione e la visita.

L’edificio, di dimensioni ragguardevoli per l’epoca (15 metri di lunghezza per 6 di larghezza), presenta una navata unica con tre campate. Al suo interno custodisce un ciclo di affreschi eseguiti tra l’XI e il XII secolo, considerato una delle più alte espressioni dell’arte romanica canavesana.

L’arte di Santo Stefano si ispira alla tradizione dell’arte imperiale ottoniana, diffusa nella zona di Ivrea, e ai codici miniati conservati nello Scriptorium del Vescovo Warmondo. Questo centro culturale di eccellenza medievale custodiva, copiava e studiava i manoscritti della cultura occidentale, inclusi i testi sacri.

La decorazione dell’abside richiama motivi tipici della tarda antichità e dell’arte bizantina, schemi iconografici che perdurarono quasi immutati fino al tardo Gotico. Nel registro centrale, spiccano le figure dei dodici apostoli, a cui si aggiungono altre due immagini di santi. Tra questi, si riconosce facilmente Santo Stefano, raffigurato al centro dell’abside, alla destra della finestra centrale, con la dalmàtica e la stola, le vesti tipiche dei diàconi. Considerato il primo martire cristiano, Santo Stefano diede la vita per la sua fede e la diffusione del Vangelo.

Nonostante il tempo e l’incuria abbiano compromesso parte della decorazione, questi affreschi restano un documento eccezionale della pittura romanica della zona.

Uscendo dalla chiesa, lo sguardo si apre su un magnifico panorama che abbraccia la pianura canavesana, l’Anfiteatro Morenico di Ivrea e la Serra, con i suoi boschi di castagni e i terrazzamenti.

Nelle vicinanze si trova il giardino medievale, l’Hortus Conclusus, che accoglie una dozzina di aiuole con diverse varietà di rosmarino (in fiore da aprile a settembre). Poco più avanti si estende il vigneto storico, formato da pergolati in legno di castagno sorretti dai tradizionali culigne, i ritti in pietra tipici di Chiaverano. Qui crescono antichi vitigni canavesani, come Erbaluce, Nebbiolo, Luglienga, Bonarda e Neretto, testimoni della lunga tradizione vitivinicola del territorio.

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1 - Lago Sirio

2 - Museo del fabbro

3 - Teatro Bertagnolio

4 - Chiesa parrocchiale di San Silvestro Papa

5 - Chiesa di Santo Stefano di Sessano

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