Il Palazzo Baronale Picinni-Leopardi è una testimonianza viva del patrimonio storico e architettonico del paese. Risalente al XVII secolo, si distingue per la struttura imponente e per le caratteristiche tipiche dell’epoca.
È composto da ben quarantadue stanze, ognuna con una funzione diversa: c’erano stalle, scuderie, cucine e sale di rappresentanza. Ambienti che raccontano molto della vita quotidiana e dell’organizzazione sociale di un tempo.
Al suo interno è stato allestito il Museo degli Antichi Saperi, nato per iniziativa di Maurizio Vignati e promosso dall’Amministrazione Comunale insieme all’Associazione Palazzo Picinni-Leopardi.
L’esposizione è suddivisa in sezioni tematiche che raccolgono oggetti e strumenti di lavoro legati ai mestieri tradizionali: la filatura, la pelletteria, la sartoria, la falegnameria e la lavorazione del ferro. Il percorso di visita racconta, in modo corale, la cultura materiale del territorio e accompagna il visitatore in un vero viaggio nel tempo.
Adiacente al palazzo si trova la Cappella Gentilizia di San Domenico, costruita nel 1680 per volere di Monsignor Francesco Antonio Leopardi. La cappella fu un dono di nozze alla nipote Teresa, sposa di Don Ludovico Picinni. Lo stemma vescovile di Leopardi campeggia ancora oggi sul portale della chiesa e sulla facciata dell’antico palazzo.
L’interno custodisce numerosi richiami alla Certosa di San Lorenzo di Padula. Gli ornamenti in stucco ricordano la Cappella del Tesoro; il pavimento in maiolica è decorato con motivi fitomorfi e con la scena del Sacrificio di Isacco. Raffinatezza e armonia si ritrovano anche nel paliotto, lavorato in scagliola e madreperla, e nelle acquasantiere, scolpite nella pregiata pietra di Padula.
Lo stile barocco spagnolo è dominante: lo si legge nel maestoso Crocifisso del Settecento, nella struggente statua dell’Addolorata, e nello splendido pulpito in legno.
Un tempo collegata alla canonica e alla sacrestia, oggi la cappella comunica con l’adiacente Biblioteca Comunale, sede del Forum Giovani di Buonabitacolo.