I Piani di Tavagnasco, situati a circa 1.300 metri di altitudine, rappresentano uno dei luoghi più affascinanti del comune, immersi nel verde delle Alpi Gràie. Questo altopiano montano è rinomato per i panorami mozzafiato, per la natura incontaminata e per il profondo valore storico-culturale che lo lega alla comunità locale.
Raggiungibili attraverso una rete di sentieri e mulattiere storiche, tra cui il percorso della celebre Corsa ai Piani, i verdi prati si stendono attorno alla suggestiva Chiesa di Santa Maria Maddalena, a 1.337 metri di quota. Questa piccola chiesa alpina è un importante punto di riferimento spirituale e storico per il territorio, meta di pellegrinaggi e luogo di celebrazioni religiose che uniscono la comunità in momenti di incontro e riflessione.
L’ambiente naturale è caratterizzato da boschi di conifere e pascoli alpini, dove è possibile osservare una ricca fauna composta da camosci, aquile e altre specie tipiche delle Alpi. La flora locale, con la sua varietà di fiori di montagna e piante autoctone, completa il quadro di una natura rigogliosa e incontaminata. Dall’altopiano si gode di una vista spettacolare sulla Valle della Dora Baltea e sulle montagne circostanti; nelle giornate limpide, lo sguardo può spaziare fino ai rilievi del Canavese e della Valle d’Aosta.
I Piani di Tavagnasco offrono numerose opportunità per attività all’aperto come escursioni, trekking e pic-nic, attirando famiglie e appassionati di natura durante la bella stagione. Per i ciclisti, la strada comunale che collega Tavagnasco ai Piani è una sfida ambita: con un dislivello di oltre 1.000 metri, pendenze che raggiungono il 26% e una lunghezza di circa 10 chilometri, è stata soprannominata il Piccolo Mortirolo. Questo percorso è noto anche per aver ospitato, nel 2012, una tappa del Giro Ciclistico della Valle d’Aosta, vinta da Fabio Aru prima del suo debutto tra i professionisti.
In inverno, la zona diventa meno accessibile, ma acquista un fascino unico grazie al paesaggio innevato che la rende una meta perfetta per chi cerca la tranquillità e il silenzio della montagna.