5 - La Lunetta della Madonna

Casa Natale di Ezio Silvestroni

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Passeggiando lungo le mura occidentali dell’antico castello di Crispiero, l’occhio si sofferma su un piccolo dettaglio scolpito nella pietra: si tratta della cosiddetta Lunetta della Madonna, incastonata proprio sopra l’ingresso di una casa privata.

La lunetta raffigura una Madonna con Bambino, circondata da due racemi vegetali che si sviluppano a partire da due angeli, scolpiti nella parte inferiore della composizione.
L’opera, priva di profondità prospettica, è databile tra la fine del Trecento e i primi del Quattrocento.

Probabilmente, appartenne a una cappella o a una piccola chiesa che un tempo si trovava all’interno della rocca medievale.
Le figure, dai tratti rigidi e semplificati, raccontano una devozione intima, essenziale.
La composizione è severa ma intensa: esprime l’asprezza tipica delle sculture due-trecentesche, con un tono che richiama la spiritualità quotidiana della gente comune. Un linguaggio semplice, diretto e scolpito nella pietra.

Poco distante da qui, sempre all’interno del borgo, si trova la casa natale di Ezio Silvestroni, medico ed ematologo di fama internazionale, nato a Crispiero nel 1905.

Dopo aver conseguito la maturità, Silvestroni si laureò in medicina all’Università di Padova, specializzandosi in ematologia.
Iniziò la sua carriera accademica presso la clinica medica dell’Università di Roma e, nel 1958, divenne primario di ematologia all’Ospedale Sant’Eugenio della capitale.

Ma è nel campo delle malattie ereditarie del sangue che lasciò il segno più profondo.
Nel 1954, insieme alla moglie Ida Bianco, fondò il Centro nazionale di studi sulla microcitemia, con l’obiettivo di assistere i malati di anemia mediterranea, promuovere la ricerca scientifica e sensibilizzare l’opinione pubblica.

Già nel 1943, fu il primo al mondo a individuare e descrivere le microcitemie, patologie che divennero il centro del suo lavoro e del suo impegno per tutta la vita.
Grazie a lui, l’Italia compì enormi passi avanti nella comprensione e nella gestione di questa malattia, migliorando concretamente la vita di migliaia di persone.

Oggi, la sua casa natale rappresenta un punto di memoria importante per Crispiero: un luogo semplice, ma profondamente legato alla storia della medicina e al valore della ricerca.

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3 - Chiesa di Santa Barbara - Monumento ai Caduti

4 - La Chiesiuola

5 - La Lunetta della Madonna

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