La chiesa di San Nicola dell’Ospedale venne edificata tra il 1280 e il 1289, una datazione ipotizzabile sulla base della struttura romanica del prospetto principale. L’unico elemento originale superstite è il piccolo campanile a vela, mentre la zona del portale ha subito profondi rimaneggiamenti nel corso dei secoli.
Oltre a essere un luogo di culto, ospitò un monastero di clausura per le monache benedettine.
Oggi il plesso sacro si presenta con una pianta rettangolare e un’aula unica, situata in posizione ribassata rispetto al livello della corte. Un tempo era interamente affrescata, come dimostra ciò che resta a sinistra dell’ingresso: la Virgo Lactans, un dipinto del XIV secolo raffigurante la Madonna nell’atto di allattare il Bambino. L’opera si distingue per la sua straordinaria umanità ed espressività, rappresentando un punto di transizione tra la rigidità ieratica della tradizione bizantina e la ricerca della volumetria dei corpi. Il capo della Vergine è leggermente inclinato, con l’arcata sopraccigliare marcata, un elemento tipico della pittura medievale. Tuttavia, lo sguardo amorevole rivolto al Bambino e il panneggio rivelano una volontà di trasmettere plasticità e profondità. Gesù, rappresentato di profilo, sembra muoversi con naturalezza, anticipando la tendenza a raffigurare i corpi in movimento.
Al di sotto dell’affresco si apre una nicchia, le cui pareti conservano tracce di affreschi, in parte interrotti da successivi interventi strutturali.
Proseguendo lungo la navata in direzione del presbiterio, si incontra una grata che, secondo alcune interpretazioni, risalirebbe al periodo in cui l’edificio ospitava una comunità di suore di clausura. Altri studiosi ipotizzano invece che si tratti di un elemento di riuso, forse un antico sgocciolatoio per cadaveri, risalente all’epoca in cui il complesso era gestito dagli Ospitalieri.
Sul lato destro, verso il centro della navata, sono emersi alcuni sepolcreti, rimasti a lungo nascosti, probabilmente celati durante i lavori di ristrutturazione eseguiti nel Settecento.
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