Nel luglio del 2004, con un atto di straordinaria generosità, i fratelli Girolamo e Rosaria Devanna donarono al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo una parte significativa della loro collezione privata, con l’obiettivo di istituire la Galleria Nazionale della Puglia, che oggi porta il loro nome.
L’idea di offrire allo Stato italiano le opere che ogni giorno ammiravano nella loro dimora affacciata su Piazza Cattedrale fu di Rosaria, mossa dal desiderio di condividere quel patrimonio artistico.
La raccolta iniziale comprendeva 229 dipinti e 108 disegni, databili tra il XVI e il XX secolo, ma nel tempo si è ampliata grazie a ulteriori donazioni da parte degli stessi fratelli e dei loro nipoti. Questa collezione è il risultato di un’appassionata ricerca condotta da Girolamo Devanna sul mercato antiquario.
La collezione ospita opere dei grandi maestri della pittura italiana e straniera, con una particolare attenzione per il Cinquecento, il Seicento e il Settecento, accanto a rappresentanti di scuole minori che testimoniano percorsi artistici alternativi. Non mancano capolavori dell’Ottocento italiano, francese, tedesco e inglese, fino a opere di artisti contemporanei, anche d’Oltreoceano. Di grande interesse è il vasto nucleo di bozzetti, studi preparatori, modelli e copie antiche, insieme a un prezioso corpus di disegni eseguiti tra il XVI e il XX secolo. Quest’ultimo comprende opere realizzate con diverse tecniche – inchiostri, pastelli, carboncini, matite, sanguigne, acquerelli – su carta e pergamena, offrendo un affascinante spaccato dell’evoluzione del disegno europeo.
Il patrimonio della Galleria Nazionale della Puglia è esposto secondo un criterio che segue le epoche, le scuole artistiche e specifiche tematiche. Il percorso si sviluppa in undici sale espositive, che custodiscono la collezione permanente, permettendo al visitatore di immergersi in un viaggio attraverso secoli di storia dell’arte.
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