11 - Palazzo Sylos - Calò

Notevole espressione del Rinascimento bitontino

Trascrizione audioguida

Il palazzo, straordinario fondale scenico della piazza, rappresenta la massima espressione dell’architettura civile rinascimentale a Bitonto. Il suo attuale aspetto è il frutto di un lungo e complesso processo evolutivo che ha visto la trasformazione di preesistenti strutture medievali in un’elegante dimora signorile.

Nel 1573 l’edificio fu concesso in enfiteusi perpetua a Giovanni Alfonso Sylos, esponente di una nobile famiglia originaria di Burgos, giunta in Puglia nel 1503. L’accordo prevedeva l’obbligo di restaurarlo e, al termine dei lavori, nel 1584, il palazzo assunse il suo aspetto definitivo con l’aggiunta dell’elegante loggia affacciata sulla piazza più importante della città antica.

L’edificio si sviluppa su tre livelli fuori terra e un piano interrato, articolandosi in un nucleo principale, raccolto attorno a un cortile porticato di forma quadrangolare, e in un’ala aggiunta che si proietta verso Piazza Cavour. L’accesso è segnato da un imponente portale e impreziosito da due medaglioni raffiguranti ritratti imperiali di profilo. Oltrepassato l’androne, si accede al cortile, scandito su tre lati da una teoria di arcate su colonne.

Una scenografica scala a due rampe conduce al piano nobile, dove un ampio terrazzo-camminamento collega gli ambienti superiori. Nel corso dei secoli, questi spazi hanno subito frazionamenti tramite tramezzature posticce, alterando la configurazione originaria. Dei due vani voltati ancora esistenti, solo uno conserva l’ornato pittorico originale: una raffinata tempera con motivi liberty, risalente ai primi del Novecento.

La loggia superiore, elemento distintivo dell’edificio, si articola con una balaustra e una serie di arcate intervallate da grandi pilastri, ciascuno dei quali ospita una nicchia. Le sculture lapidee delle quattro Virtù cardinali, collocate all’interno delle nicchie, rivelano l’influenza delle maestranze dalmate attive a Bitonto nella seconda metà del Cinquecento.

Scopri tutti i Punti di Interesse e raggiungili utilizzando la mappa

1 - Palazzo Gentile

2 - Chiesa di San Francesco da Paola

3 - Palazzo de Marinis

4 - Palazzo Ventafridda

5 - Cappella di San Matteo

6 - Palazzo Pannone - Ferrara

7 - Teatro Tommaso Traetta

8 - Torrione Angioino

9 - Palazzo de Ferraris - Regna

10 - Chiesa di San Gaetano

11 - Palazzo Sylos - Calò

12 - Galleria Nazionale “G. e R. Devanna”

13 - Chiesa del Purgatorio

14 - Palazzo Scaraggi - Labini

15 - Palazzo Santorelli

16 - Chiesa di San Francesco d’Assisi

17 - Convento e Chiostro di San Francesco d’Assisi

18 - Museo diocesano e Giardini Pensili

19 - Cappella Bove - Santa Maria della Pietà

20 - Palazzo Bove

21 - Cappella Sant’Anna e Sedile dei Nobili

22 - Palazzo Rogadeo

23 - Palazzo Planelli - Sylos

24 - Palazzo Vulpano - Sylos

25 - Palazzo Bove – Planelli - Termite

26 - Chiesa di San Domenico

27 - Cappella dei Misteri

28 - Palazzo Gentile – Labini - Sylos

29 - Chiesa di Santa Teresa

30 - Liceo Classico “Carmine Sylos”

31 - Chiesa di San Leucio vecchia

32 - Palazzo Franco – Spinelli - Regna

33 - Palazzo Giannone – Alitti

34 - Concattedrale di Maria Assunta

35 - Cripta della Cattedrale

36 - Succorpo Paleocristiano della Cattedrale

37 - San Nicola dell'Ospedale

38 - Palazzo de Lerma

39 - Chiesa di San Silvestro

40 - Monastero di Santa Maria delle Vergini

41 - Palazzo Barone - Gentile - Sisto

42 - Palazzo Albuquerque

43 - Chiesa di San Valentino

44 - Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

45 - Scuola di disegno “Francesco Spinelli”

46 - Palazzo Cioffrese

47 - Cappella de Ilderis e Loggia Agera

48 - Museo Accademia della Battaglia

49 - Chiostro di San Pietro Nuovo

50 - Palazzo Sylos - Sersale

51 - Chiesa di San Giorgio

52 - Spazi della Memoria

53 - Chiesa dell’Annunziata

54 - Museo Archeologico “De Palo – Ungaro”

55 - Istituto scolastico “Nicola Fornelli”

56 - Chiesa di San Vito

57 - Convento di San Leone Magno

58 - Chiesa del Crocifisso

59 - Chiesa Maria SS. Immacolata

60 - Chiesa Maria SS. Addolorata

it_ITItalian