L’antica chiesa di San Giorgio è documentata fin dall’XI secolo e, in origine, presentava una pianta a tre navate divise da tre arcate per lato, simile a quella delle chiese di San Silvestro e di Santa Caterina d’Alessandria. Nel 1680 l’edificio fu completamente rinnovato grazie all’intervento della Confraternita dell’Angelo Custode. Di questo rinnovamento resta una testimonianza visibile e significativa: la grande statua dell’Angelo, opera di Nicola Vincenzo Rosa, che oggi sovrasta il portale d’ingresso.
Nel 1804, per volere di Ferdinando IV di Borbone, alla parrocchia furono aggregati i benefici delle chiese di San Lorenzo e dei Santi Medici. In seguito, la chiesa venne nuovamente ristrutturata: da impianto a navata unica con cappelle laterali si trasformò in una vera e propria chiesa a croce latina, capace di accogliere un numero sempre crescente di fedeli.
L’altare maggiore, in marmo, fu realizzato nel 1917, mentre il pergamo, anch’esso marmoreo, risale al 1930. Entrambi furono donati da alcune delle più abbienti famiglie bitontine, a testimonianza della loro devozione e del profondo legame con la comunità parrocchiale.
Oggi, le statue dei Santi Medici si trovano nella Basilica Pontificia eretta nei primi anni Sessanta, costruita appositamente per accogliere i tantissimi devoti che ancora oggi giungono a Bitonto da tutta la Puglia, mantenendo viva una tradizione secolare di fede e pellegrinaggio.
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